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Via Crescenzio 2, Roma 7:30 pm +39 06 6830 7951

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    JohnnyMicalusi, l’eccellenza tra i ristoranti di pesce a Roma

    “270 euro al chilo. È il prezzo incredibile che ho pagato per una cassa di scampi: era il 23 dicembre e non potevo rinunciare ad un ingrediente tanto importante per la cucina del mio ristorante”. Eccesso e tradizione, fascino e competizione: è questa l’essenza della filosofia di Johnny Micalusi, da anni protagonista assoluto dell’asta del pesce di Terracina. Una vita dedicata al mondo del mare, celebrato all’insegna del gusto e della convivialità con la creazione dei migliori ristoranti di pesce a Roma e nel mondo.
    Proprio da Terracina è arrivato – e arriva ancora oggi – il prodotto ittico che ha dato vita al mito, ormai internazionale, nato a Roma un ventennio fa con l’Hosteria del Pesce in via di Monserrato, evolutosi attraverso il brand Assunta Madre e oggi approdato al nuovo concept “Johnny Micalusi Restaurants”. Punto di riferimento per consumare i migliori prodotti generosamente offerti dal mare, il ristorante di Via Crescenzio 2 accoglie tutte le sere gli amanti del gusto della capitale e il pubblico internazionale in trasferta romana.

    Portodi Terracina

    “Il mercato è alla ricerca della qualità. Qualità da assaporare, da gustare, da ricordare. Per questa ragione, pesce, molluschi e crostacei selezionati e serviti nei miei ristoranti provengono dal Mar Mediterraneo, principalmente da Terracina, una delle ultime poche realtà di prestigio in Italia per il pescato di alta gamma. E il gradimento mostrato dal pubblico conferma questo approccio”. Un monito rivolto a chi gestisce ristoranti di pesce, un invito a chi ricerca il top del gusto.
    “Caratterizzare la propria offerta all’insegna della qualità paga. Quando si parte dall’eccellenza del prodotto, artifici culinari e decorazioni retoriche diventano quasi inutili” spiega Johnny. “La formula culinaria sviluppata nei miei ristoranti di pesce rispetta il prodotto ittico nella sua genuina essenzialità, arricchita dalle sfumature mediterranee degli elementi che lo contornano. Mai celare o distorcere l’eccellente gustosità del pesce pregiato”.
    Una scelta strategica, una presa di posizione, un modo esplicito di comunicare al pubblico che il prodotto ittico selezionato da Johnny Micalusi è sinonimo di qualità. Un messaggio che vuole ribadire il forte legame tra il mondo gourmet e la buona alimentazione. La generosità delle pietanze offerte e l’accuratezza del servizio completano la qualita’ unica degli ingredienti prescelti secondo la filosofia firmata Johnny Micalusi.

     

    IPescatori di Terracina

    Per raggiungere l’eccellenza, l’approvvigionamento del miglior prodotto disponibile sul mercato è l’elemento fondamentale. “A Terracina c’è molto da imparare a tal proposito” racconta Johnny Micalusi, nato pescatore proprio in questa terra e divenuto nel tempo ristoratore di successo. “Terracina vuol dire tradizione e qualità. I pescatori hanno una solida cultura, sanno trattare il prodotto con attenzione e competenza, conservandone l’integrità”. Del resto, in questa zona la pesca svolge da sempre un ruolo importante nell’economia locale. Già nel 1980 infatti Terracina istituiva il sistema dell’asta del pesce per coordinare e valorizzare le iniziative commerciali dei singoli pescatori.

    “Il risultato perseguito ed ottenuto con l’introduzione della vendita all’asta — aggiunge al racconto di Johnny il Presidente della Cooperativa dei Pescatori che gestisce l’asta di Terracina, Dario Venerelli — è stato il netto miglioramento delle trattative con gli operatori del settore per lo sfruttamento più razionale delle risorse locali. Seicento tonnellate tra pesci, molluschi e crostacei escono ogni anno dalla nostra asta, con una qualità senza uguali.(ho semplificato per evitare la ripetizione) L’habitat naturale è ottimale per la fauna marina grazie al fondale roccioso arricchito da ampi banchi di Poseidonia. Per questo i colori dei prodotti ittici offerti dalle acque di Terracina appaiono vivaci e luminosi, i loro sapori sono intensi ed autentici”.


    L'astadel Pesce

    Attento selezionatore di tutti gli ingredienti serviti nei suoi ristoranti di pesce, Johnny è da anni il protagonista dell’asta di Terracina. Grazie al suo consistente approvvigionamento quotidiano, riesce a condizionarne le disponibilità e, di conseguenza, anche il livello dei prezzi in una continua, avvincente competizione all’insegna dell’alta qualità.

    Lo standard del prodotto ittico che approda a Terracina è infatti molto elevato, ma le quantità disponibili, più che altro di pesce bianco, sono limitate. L’inevitabile risultato è un livello generale dei prezzi di vendita all’asta piuttosto sostenuto, con fisiologiche oscillazioni determinate dalle stagionalità e dalle condizioni meteo-ambientali. Ciò, tuttavia, non scoraggia i numerosi acquirenti, dettaglianti e ristoratori.

    In molti sono attirati anche dall’efficienza organizzativa, supportata da un valido sistema di gestione elettronica, che ha sostituito la più tradizionale “chiamata a voce” da parte del banditore d’asta. La gestione informatizzata ha cambiato l’affascinante atmosfera della vecchia asta, un suggestivo gioco di voci alla rincorsa del prodotto migliore. Il processo è stato d’altra parte ottimizzato significativamente in termini di efficienza e di affidabilità delle transazioni.

    “Terracina deve continuare a lavorare per la qualità. Perché il cliente è pienamente in grado di comprendere questo messaggio” invita Johnny. “Questo è testimoniato dal grande successo ottenuto dai ristoranti di pesce a cui ho dato vita negli ultimi 20 anni, confermato dall’esperienza del primo ristorante con il marchio “Johnny Micalusi Restaurants”, aperto in via Crescenzio 2 nel dicembre 2018”. Per raggiungere e garantire l’eccellenza nel tempo è fondamentale effettuare una selezione sempre rigorosa delle barche che forniscono il pescato commercializzato all’asta, anche in connessione con altre organizzazioni analoghe del litorale tra Roma e Napoli: Gaeta, Anzio e Fiumicino, non distanti da Terracina, sono ad esempio altri ottimi punti di riferimento. “Apprezzo profondamente l’abilità organizzativa degli operatori di tali aste, che si sostanzia in due elementi fondamentali: grande cura per il prodotto e profondo rispetto per l’ambiente”.


    IlProdotto Ittico

    La varietà del prodotto ittico offerta dalle migliori aste del Tirreno è ampia: triglie, polpi, seppie, calamari, rombi, merluzzi, scampi, pesce azzurro, bianco e molto altro. “Simboli dell’asta di Terracina sono il gambero rosso ed il pesce San Pietro, che in tale scenario assumono un inconfondibile valore in termini di tipicità. Un valore che ne determina un ottimo posizionamento negli scambi di mercato” spiega Johnny.
    Ancora debole nell’immaginario collettivo è invece il cosiddetto pesce povero. “Il pesce definito ‘povero’ è invece assolutamente ricco di gusto, oltre che provvisto di un elevato valore nutrizionale” illustra Johnny. “Sarde, alici ed in generale tutto il pesce azzurro non sono ancora affermati nel mercato italiano e ben conosciuti dalla clientela. Hanno bisogno di essere incoraggiati, presentati in nuove soluzioni culinarie, valorizzati nei menù di tutte le stagioni, soprattutto perché presentano prezzi più accessibili e una costante disponibilità. Personalmente, ne faccio un buon impiego, specialmente negli antipasti, che risultano al palato sfiziosi ed innovativi, uno squisito preludio al gustoso piacere delle successive pietanze”.